L'allevamento

Stato di salute delle bovine e qualità del latte

La stalla

L'alimentazione delle bovine

La mungitura

Come si riconosce il latte di qualità

La catena del freddo e la qualità del latte

Fattoria Ecosostenibile > L'allevamento
L'obiettivo della fattoria ecosostenibile non è quello di abbassare i costi di produzione e gli sprechi, ma soprattutto produrre latte di elevata qualità, igienicamente perfetto e ricco di sostanze nutritive, nel rispetto dei delicati equilibri dell'ecosistema.
L'esperienza e la tradizione che contraddistinguono le fattorie ben gestite sono sicuramente la prima garanzia che il latte che ritroviamo ogni mattina sulla nostra tavola sia buono e soprattutto sano. Inutile negare però che la competizione di mercato induca alla necessità di modificare il rapporto con il contesto agricolo, forzando i ritmi naturali in nome di una maggiore produttività.
E' quindi importante non lasciare nulla al caso e ricercare il punto di equilibrio tra le esigenze di una corretta gestione economica della nostra azienda e quelle della sostenibilità ecologica, che rappresenta comunque il presupposto base per ottenere risultati soddisfacenti di lungo periodo.
Nel caso della produzione di latte biologico un regolamento europeo impone una ben precisa relazione tra la superficie aziendale ed il carico di bestiame allevabile. La superficie totale utilizzabile dell'azienda può sopportare max. 2 U.B.A. (Unità Bovina Adulta) per ettaro.
Una norma facilmente comprensibile se teniamo conto del fatto che, associando le produzioni vegetali dell'azienda a quelle animali, si chiude il naturale ciclo del sistema agrobiologico grazie all'impiego dei residui organici provenienti dalle bovine stesse, in assoluta sintonia con le linee guida dell'allevamento biologico.



I fondamenti del buon allevamento

Per mantenere salda la filosofia per la quale quanto più una cosa è prodotta naturalmente tanto più è buona è necessario che il latte ad alta qualità venga sottoposto a continui controlli.
Per questo nei migliori allevamenti si opera su diversi aspetti:
- Il miglioramento genetico degli animali, operando una selezione delle razze in modo da ottenere animali più sani, con una maggior attitudine alla produzione e capaci di dare un latte più ricco di proteine e di elementi nutritivi.
- L'alimentazione razionale, somministrando agli animali alimenti sani e sicuri, appositamente studiati (nella qualità e nella quantità) per soddisfare tutte le loro esigenze nutritive e garantire la qualità della produzione.
- L'adozione di adeguate condizioni d'allevamento. Il tipo di ambiente e le modalità di vita degli animali vengono progettati in modo da assicurare il loro benessere, la massima igiene e una maggior produzione di latte.
- Un'attenta vigilanza veterinaria, in modo da mantenere gli animali sempre in buona salute.


Salvaguardia dell'ambiente e del territorio

Un'azienda zootecnica moderna ed efficiente è inoltre attenta a rispettare e valorizzare le risorse del territorio. Come si diceva in precedenza, lo sterco prodotto dai bovini non deve essere considerato semplicemente "un rifiuto", ma piuttosto un sottoprodotto dell'allevamento, un eccellente concime molto richiesto dagli agricoltori.
Ecco allora che si può realizzare un ciclo nel quale il letame prodotto dalle vacche diventa il fertilizzante per il terreno che produce il foraggio da destinare agli allevamenti.
In questo modo, l'equilibrio dell'ambiente non viene disturbato e, cosa altrettanto importante, si concentrano sul territorio attività produttive che offrono lavoro e ricchezza agli abitanti.