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Fattoria Ecosostenibile > La mungitura |
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Uno dei momenti cruciali per l'igiene del
latte crudo è costituito dalla mungitura.
La mungitura è l'operazione con la
quale si ricava il latte dalle mucche. Viene
effettuta diverse volte durante la giornata,
ad intervalli costanti. Mentre un tempo questa
operazione veniva effettuata a mano oggi,
visto l'aumento del numero delle vacche per
allevamento, si utilizzano macchine mungitrici
munite di guaine. Il lavaggio, asciugatura
e disinfezione delle mammelle, le tecniche
di lavaggio e disinfezione dell'attrezzatura,
l'immediato raffreddamento del latte all'uscita
della mammella, sono i presupposti fondamentali
per ottenere un latte che risponda agli stretti
parametri imposti dalle leggi comunitarie.
La normativa igienica recentemente emanata,
unita ai sistemi di pagamento basati sulla
qualità imposti dalle industrie di
lavorazione del latte (miglior qualità della
materia prima, più alto il prezzo corrisposto),
sono state le leve che stanno conducendo a
straordinari miglioramenti.
La sanità della mammella
Fondamentale per una buona mungitura è
porre molta attenzione allo stato di salute
della mammella e dei quarti della mucca. Perchè
si mantenga tale, la scelta delle guaine è
importante, poichè queste sono a stretto
contatto con il capezzolo e permettono ad
un sistema meccanico non flessibile di adattarsi
alle diversissime forme dei capezzoli e delle
mammelle. Visto che si tratta di uno strumento
invasivo, quando si aziona la mungitrice è
importante evitare stress e sofferenza alla
mammella delle vacche, in particolare ai capezzoli.
Nel caso intervengano infiammazioni o malattie dell'apparato mammario
è necessario ricorrere ad un uso oculato e diligente di farmaci.
La macchina mungitrice
La macchina mungitrice è un insieme
di componenti che, imitando la poppata del
vitello, estrae il latte in modo dolce, delicato
e veloce e lo convoglia in un punto di raccolta.
In base al sistema di raccolta del latte abbiamo
diversi impianti di mungitura.
In piccolissimi allevamenti, dove le vacche
sono legate in stalla, si usa l'impianto "a
secchi".
I carrelli mungitori si usano in piccoli allevamenti,
mentre per le fattorie di dimensione più
considerevole si usano i cosidetti lattodotti.
Ogni buona fattoria non trascura il sistema
di pulizia programmato della macchina mungitrice.
Infatti dopo ogni mungitura l'impianto deve
essere ripulito, disinfettato e discrostato
internamente ed esternamente con acqua potabile
tiepida e con i prodotti detergenti adatti
allo scopo e che non determinino un deterioramento
degli impianti. Dopo il lavaggio i macchinari
devono tornare perfettamente asciutti.
La sala di mungitura
Il locale adibito alla mungitura è
composto dalla sala latte, dalla zona mungitura
e dal locale per le attrezzature. E' uno spazio
che non è a diretto contatto con la
zona di "allevamento", dove deve
circolare aria e non devono mancare luce e
sole. Anche i pavimenti sono realizzati in
leggera pendenza in modo tale da favorire
il drenaggio dei liquidi e dei materiali che
potrebbero fermentare e produrre microorganismi
anticaseari. Le sale di mungitura vengono
organizzate in diverse maniere a seconda delle
esigenze.
La struttura "a tandem", dove la
vacca è racchiusa in uno stallo (gabbia)
ed è munta. Terminata la mungitura
ne esce. E' adatta ai piccoli-medi allevamenti
La struttura "a spina di pesce".
Qui la mungitura avviene in gruppo. Si adotta
negli allevamenti di medio-grande dimensione
e dove le vacche presentano tempi di mungitura
simili
La struttura a "mungitura posteriore",
in cui le vacche vengono disposte parallelamente,
oppure a pettine o ancora a 50° o a 70°.
Viene scelta negli allevamenti medio-grandi
Infine la struttura a "giostre",
in cui la mungitura può essere interna
o esterna. Si adotta negli allevamenti di
grandi dimensioni
Il mungitore
Il ruolo del mungitore non è da sottovalutare.
Egli si occupa di determinare quale sia la
preparazione ed il tipo di mungitura più
adatto per ogni mucca, per evitare stress
o mungitura a vuoto. Il mungitore colloquia
con il veterinario aziendale e durante la
mungitura deve decidere il da farsi su vacche
che manifestino problemi sanitari.
Il mungitore è, in genere, una persona
calma, metodica, che urla difficilmente e
naturalmente ha una predisposizione per la
cura degli animali.
Di conseguenza è abituato a muoversi
evitando movimenti bruschi e scegliendo piuttosto
sempre gli stessi. Il mungitore riferisce
al veterinario di eventuali anomalie della
mammella e delle caratteristiche del latte.
Si occupa, durante la mungitura, della palpazione
della mammella - per determinare l'eventuale
presenza di mastite o altre anomalie - e del
controllo dei quarti. Controlla la qualità
del latte munto grazie alla "tazza di
mungitura" che è un recipiente
dal fondo scuro ricoperto da una reticella,
nel quale si versano i primi getti di latte
di ogni quartiere (parte della mammella).
Nel caso trovi una mucca malata o si accorga
che alcuni aspetti ambientali potrebbero predisporre
l'insorgenza di patologie, si occupa di avvisare
i responsabile dell'allevamento
La routine di mungitura
All'interno della fattoria si rispetta un
ordine ben preciso, una vera e propria routine
nella mungitura, il cui obiettivo è
quello di separare immediatamente il latte
che potrebbe essere in qualche maniera a rischio
da quello sano e buono, insomma di alta qualità.
La mungitura è effettuata allo stesso
modo giorno dopo giorno e da persone con mani
lavate e disinfettate e con abiti puliti.
Anche la sala d'attesa e di mungitura sono
precedentemente risciacquate ed i macchinari
sanificati. Solo al termine di queste operazioni
si predispongono le mucche in gruppi e si
mungono in quest'ordine: il grande gruppo delle mucche sane,
poi le fresche di parto (7/8 giorni) soprattutto
le primipare, poi le eventuali vacche con cellule elevate
(>1.000.000), poi le eventuali vacche con trattamento
(con antibiotico) ed infine il gruppo delle
vacche infette con mastite clinica. Tale ordine di mungitura
si effettua per separare correttamente il latte sano
da quello che ha problemi di igienicità.
Naturalmente il latte delle mucche non perfettamente
sane viene eliminato.
I controlli sul latte come sul buono stato
di salute degli animali non si esauriscono
dopo la verifica immediatamente precedente
la mungitura ed anzi accompagnano tutto il
percorso del latte, dalla fattoria alla tavola.
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